Per curiosità, ho sentito il prezzo della nuova R1. Uno sente 14.200€ di listino (lasciamo stare se ci deve aggiungere qualcosa di tasse e spese varie, partiamo da questa cifra) e comincia a fare due conticini: risparmi da parte, anticipo, permuta, finanziamento, magari uno sconticino, qualcosa mi danno i miei, qualcosa la recupero vendendo lo stereo, la PS2, il cellulare, i jeans...
Poi si chiede: ma quanto "vale" realmente sta moto? Cioè, di acciaio, ferro, gomma, plastica e vernice, quanto c'è?
Tanto per cominciare, il 20% è IVA, fanno grosso modo 2.840 € che si f...rega lo Stato, solo per scrivere il nome sul libretto: 14.200 - 2.840 = 11.360. Andiamo avanti.
Un altro 20% circa è l'utile del concessionario (che infatti gioca sullo sconto sottraendolo dal suo margine): 11.360 - (facciamo) 2.500 = 8.860.
Secondo dati diffusi tempo fa (Quattroruote), il prezzo franco fabbrica, cioè senza IVA e utile del concessionario, è composto:
- per un 25% circa dalle spese commerciali (affitti locali, stipendi di impiegati, ragionieri, segretarie e operai, luce uffici, telefono e fax, computer, posta, pulizie ecc.): 8.860 x 25% = 2.215; 8.860 - 2.215 = 6.645.
- per un altro 25% dalle spese di marketing (pubblicità, promozione, public relation ecc.): 6.645 - 2.215 = 4.430.
- per un altro 25% dall'utile del fabbricante (dividendi societari, stipendi dell'amministratore delegato e vari manager, quote per investimenti, accantonamenti per riserve di liquidità ecc.): 4.430 - 2215 = 2.215
- il restante 25%, infine, si deve alle spese industriali in senso stretto (materie prime, progetto, attrezzature, ammortamento e funzionamento macchinari, forza motrice, trasporti ecc.): 2.215. Questo è il costo effettivo di quel pezzo di ferro che chiamiamo moto. Gli altri 12.000€ circa che sborsiamo servono a mantenere un esercito di gente che ci mangia sopra...